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Opium War



Afghanistan, Giappone, Corea del Sud, Francia 2008 90'
Lingua: Farsi, Inglese

Colore, 35 mm

Regia
Siddiq Barmak

Cast
Peter Bussian (Don Johnson), Joe Suba (Joe Harris), Fawad Samani (Scorpion), Marina Golbahari (giovane folle)

Sceneggiatura
Siddiq Barmak

Fotografia
Georgi Dzulaiev

Montaggio
Michele Hickson

Scenografia
Bakhteyar Qaharov

Musica
Daler Nazarov

Produttore
Siddiq Barmak, Shohreh Golparian

Produzione
Barmak Film

Co-produttore
Haruo Kawashima, Suh Youngjoo, Carole Scotta

Co-produzione
Happinet Pictures, Cineclick Asia, Haut et Court Distribution

Distribuzione internazionale
Cineclick Asia – DaeLim apt 736-602, Sanbon-dong, Gunpo-si – 435-040 Kyunggyi Province (South Korea) – T. +82 10 4722 5120

Proiezioni

01.11.2008 h 22:30, Sala Cinema Lotto
26.10.2008 h 22:00, Sinopoli
27.10.2008 h 17:30, Sala Cinema Lotto
28.10.2008 h 22:30, Metropolitan Sala 1

Sinossi
In un luogo lontano sulle montagne dopo il regime talebano in Afghanistan, due soldati americani - un ufficiale bianco ed un soldato afroamericano - sono precipitati con il loro elicottero e si sono smarriti. Il soldato aspetta un'occasione per scappare dall'ufficiale ma quest'ultimo, ferito, puntandogli una pistola contro lo costringe a rimanere e trasportarlo. Si detestano ma hanno bisogno l'uno dell'altro per sopravvivere in una terra ostile. Quando attraversano il campo di papaveri, i due incidono gli ovari dei fiori e ne inghiottono il liquido alleviando così il dolore delle ferite, la fatica e la paura della guerra. Subito dopo scorgono nel campo di papaveri un mezzo blindato con una bandiera bianca, un simbolo dei talebani. Praticamente senza armi, attaccano il mezzo. Ma quello che trovano nel blindato è una famiglia afgana…

Regista
Siddiq Barmak è nato in Afghanistan nel 1962. Ha studiato regia cinematografica a Mosca. Ha scritto alcune sceneggiature e girato alcuni cortometraggi; il suo primo film è Osama in Afghanistan. Dal 1992 al 1996 è stato Direttore della Afghan Film Organization e dopo l'insediamento del nuovo governo è stato nuovamente scelto per dirigerlo. Durante il governo dei talebani, tutti i suoi lavori sono stati banditi.